martedì 6 febbraio 2018

Le nuove frontiere della violenza giovanile: dal cyber bullismo alle baby gang


La cronaca ci confronta quotidianamente con storie violente, con protagonisti ragazzi giovanissimi. Se lo sconfortante elenco dei fatti può indurci a credere che la violenza giovanile sia in vertiginoso aumento, in realtà questa è sempre esistita, anche prima che il bullismo avesse questo nome, che la diffusione delle nuove tecnologie creasse il cyberbullismo e prima che i media ribattezzassero le bande di giovani delinquenti "baby gang".

giovedì 4 gennaio 2018

Non c’è corpo senza testa. Come mente e corpo si influenzano reciprocamente nel determinare il nostro stato di salute





Spesso, di fronte a uno stato di disagio o di malessere, le persone si chiedono se la causa sia da ricercare a livello fisico o mentale, come se le due strade si escludessero a vicenda. Frequentemente, anche i professionisti della salute hanno posizioni contrastanti in merito, proponendo soluzioni che enfatizzano o uno o l’altro aspetto, secondo il loro orientamento teorico e clinico. Questa mentalità, ormai scientificamente superata, impedisce di mettere in campo strategie efficaci per la soluzione della problematica in questione.

giovedì 9 novembre 2017

Il disturbo dell'adattamento in ambito militare



Negli ultimi tempi, i concorsi per entrare a far parte delle Forze Armate costituiscono una delle poche opportunità ancora esistenti per poter lavorare nell'Istituzione Pubblica.

Molti giovani, terminato il loro iter di studi nella scuola superiore decidono di intraprendere la carriera militare, più mossi dall'esigenza di un lavoro stabile e sicuro che da una effettiva passione o volontà di mettersi al servizio della Nazione.

lunedì 11 settembre 2017

Quando i soldi c'entrano poco. Il danno non patrimoniale.



Nella tutela della salute (che, come ricordiamo, è un diritto sancito dalla Costituzione) è compresa anche la salute psichica, sebbene la questione del danno alla persona sia stata tradizionalmente appannaggio delle scienze psichiatriche oppure delle scienze medico-legali. Ciò poiché fino a circa un decennio fa l'unica valutazione del danno possibile era di tipo biologico. L'area della valutazione del danno a cura di psicologi è dunque recentissima, e per questa ragione non dispone di una letteratura corposa.

Il danno non patrimoniale è un costrutto unico, una categoria generale che non può essere suddivisa in autonome categorie di danno. È solo a fini descrittivi e psicologico-giuridici che si adottano le distinte denominazioni di “danno morale”, “danno esistenziale” e “danno psichico”. Il danno biologico, quindi, può rimanere puramente tale, oppure intrecciarsi con ciascuna delle tre categorie, poiché a qualsiasi evento di natura biologica è possibile associare una conseguenza morale, esistenziale o psicologica.

giovedì 7 settembre 2017

Intrappolati nel Web: I meccanismi alla base della dipendenza da internet


Le tecnologie, in particolare quelle informatiche e telematiche, sono la vera novità del III millennio, quella che viene ormai definita “ era digitale”. Siamo continuamente immersi nel virtuale e sembra che non si riesca più a vivere senza essere “connessi” ed informati in tempo reale.


Secondo la ricerca Digital in 2016 gli utenti di Internet (senza distinzione desktop-mobile) sono 3,4 miliardi, il 46% della popolazione mondiale. Cifre in crescita esponenziale negli ultimi anni, e basta osservare il numero di utenti attivi sui social network oggi per comprendere cosa si cerca principalmente on line.