Spesso, di fronte a uno stato di disagio o di malessere, le
persone si chiedono se la causa sia da ricercare a livello fisico o mentale, come
se le due strade si escludessero a vicenda. Frequentemente, anche i
professionisti della salute hanno posizioni contrastanti in merito, proponendo
soluzioni che enfatizzano o uno o l’altro aspetto, secondo il loro orientamento
teorico e clinico. Questa mentalità, ormai scientificamente superata, impedisce
di mettere in campo strategie efficaci per la soluzione della problematica in
questione.
giovedì 4 gennaio 2018
giovedì 9 novembre 2017
Il disturbo dell'adattamento in ambito militare
Negli ultimi tempi, i concorsi per entrare a far parte delle Forze Armate costituiscono una delle poche opportunità ancora esistenti per poter lavorare nell'Istituzione Pubblica.
Molti giovani, terminato il loro iter di studi nella scuola superiore decidono di intraprendere la carriera militare, più mossi dall'esigenza di un lavoro stabile e sicuro che da una effettiva passione o volontà di mettersi al servizio della Nazione.
Molti giovani, terminato il loro iter di studi nella scuola superiore decidono di intraprendere la carriera militare, più mossi dall'esigenza di un lavoro stabile e sicuro che da una effettiva passione o volontà di mettersi al servizio della Nazione.
lunedì 11 settembre 2017
Quando i soldi c'entrano poco. Il danno non patrimoniale.
Nella
tutela della salute (che, come ricordiamo, è un diritto sancito dalla
Costituzione) è compresa anche la salute psichica, sebbene la questione del
danno alla persona sia stata tradizionalmente appannaggio delle scienze
psichiatriche oppure delle scienze medico-legali. Ciò poiché fino a circa un
decennio fa l'unica valutazione del danno possibile era di tipo biologico.
L'area della valutazione del danno a cura di psicologi è dunque recentissima, e
per questa ragione non dispone di una letteratura corposa.
Il
danno non patrimoniale è un costrutto unico, una categoria generale che non può
essere suddivisa in autonome categorie di danno. È solo a fini descrittivi e
psicologico-giuridici che si adottano le distinte denominazioni di “danno
morale”, “danno esistenziale” e “danno psichico”. Il danno biologico, quindi,
può rimanere puramente tale, oppure intrecciarsi con ciascuna delle tre
categorie, poiché a qualsiasi evento di natura biologica è possibile associare
una conseguenza morale, esistenziale o psicologica.
giovedì 7 settembre 2017
Intrappolati nel Web: I meccanismi alla base della dipendenza da internet
Le tecnologie, in
particolare quelle informatiche e telematiche, sono la vera novità del III
millennio, quella che viene ormai definita “ era digitale”. Siamo continuamente
immersi nel virtuale e sembra che non si riesca più a vivere senza essere
“connessi” ed informati in tempo reale.
Secondo la ricerca Digital in 2016 gli utenti di Internet
(senza distinzione desktop-mobile) sono 3,4 miliardi, il 46% della popolazione
mondiale. Cifre in crescita esponenziale negli ultimi anni, e basta osservare
il numero di utenti attivi sui social network oggi per comprendere cosa si
cerca principalmente on line.
mercoledì 14 giugno 2017
Quando mangiare sano puo’ essere un problema?
“Ti va di venire a cena da me? Ho preparato già il primo e il
secondo…..nel modo in cui sono solita io, evitando tutto ciò che è dannoso per la nostra salute”
secondo…..nel modo in cui sono solita io, evitando tutto ciò che è dannoso per la nostra salute”
Può sembrare un semplice invito a cena ma in realtà
c’è qualcosa in più che va oltre queste parole!”
c’è qualcosa in più che va oltre queste parole!”
Il termine ortoressia nervosa, inizialmente coniato da Bratman e Knight nel 1997, descrive una condizione caratterizzata da un comportamento alimentare che prevede l’ossessione patologica per un’alimentazione biologicamente pura e salutare.
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